
Dal 16 al 19 marzo 2011 a Cagliari -
Ritorna per la sua quarta edizione Traghetti di Poesia, il festival diretto dal maestro milanese Guido Oldani, in collaborazione con la poetessa sardo lombarda Lorena Carboni.
Dal 16 al 19 marzo 2011, la rassegna, organizzata e sostenuta dalla Provincia di Cagliari e giunta alla sua quarta edizione si svolge a Palazzo Regio, a Cagliari.
L’elenco degli ospiti annovera gli italiani Mario Santagostini, Lello Voce, Jolanda Insana, Stefano Massari, Claudia Azzola, Gilberto Isella, Ottavio Rossani, gli stranieri, Christine Koschel, Luis Reina Palazon, i sardi, Alberto Masala, Piera Masia, Luigi de Giorgi, Antonello Verachi.
Si inizia mercoledì 16 marzo alle 18 con i poeti sardi ospiti nelle precedenti tre edizioni: (Paolo Zedda, Anna Cristina Serra, Giulio Angioni, Alberto Lecca, Roberto Belli, Lorena Carboni, Antonio Fiori e Franco Fresi (della prima).
Giovanni Fiori, Vincenzo Pisanu, Paola Alcioni, Giovanni Nuscis, Rossana Abis, Ennio Meloni e Maria Grazia Esu (della seconda).
Alberto Cocco, Valentina Neri, Stefano Vacca, Maria Cristina Biggio, Gian Gavino Irde, (della terza).
Spazio anche per il teatro: mercoledì alle 20,30 Francesco Siciliano, figlio di Enzo, presenta ‘Il Ciclope’.
Il giorno successivo, giovedì 17 marzo, alle 17,30, il presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, apre i lavori.
Si incomincia con il ricordo di Luciano Erba, poeta e critico milanese scomparso nell’agosto scorso all’età di 88 anni.
Ricordo affidato ad una rarità cinematografica, il video di Vincenzo Pezzella “Luciano Erba” Archivio Dedalus e alla testimonianza del poeta milanese Mario Santagostini.
Venerdì 18 marzo la serata si apre alle 18 con la sezione, ‘Capitali della Poesia. Il Blog del Corriere della Sera’. Gli interventi sono affidati a Franco Romanò e Ottavio Rossani. Entrambi sono anche ospiti due ore dopo della sezione riservata alle letture dei poeti.
La serata finale, sabato 19 marzo, si apre alle 18 con la proiezione di un video sull’editoria popolare sarda, del regista nuorese Umberto Siotto, ‘La valigia di Tidiane Cuccu’.